Perché utilizzare un gimbal per smartphone? Con lo Zhyiun Smooth Q

Il gimbal è uno strumento sempre più comune per la produzione video. Si tratta di uno stabilizzatore a tre assi elettrico, che serve per tenere in posizione la telecamera durante uno spostamento. Non solo, può anche essere molto utile per evitare che qualche oscillazione involontaria, renda il video mosso o traballante.

Con la diffusione di questo strumento i prezzi sono scesi e hanno iniziato a diffondersi prodotti sempre più modesti, seppur efficaci. I videomaker infatti non hanno più bisogno di Steadycam che reggano cineprese professionali, ma reflex, mirrorless e, perchè no, smartphone.

Dopo DJI, l’azienda che con OSMO ha guidato la categoria, sono arrivati a ruota i cinesi. Zhyiun è tra i più agguerriti e ha un’offerta che va bene per ogni fascia di prezzo e per ogni camera.

Oggi vi racconterò della mia esperienza con il più modesto dei Gimbal della casa cinese: Zhyiun Smooth Q. Il prezzo può trarre in inganno. Circa 110€ su amazon sembrano una cifra modesta, ma vi anticipiamo che sono dannatamente ben spesi.

Zhyiun Smooth Q confezione aperta

Perchè usare un gimbal per smartphone?

La domanda è sicuramente lecita. Seguite però il mio ragionamento.

Un punto fondamentale dell’evoluzione dello smartphone è la fotocamera. Il miglioramento costante di questo componente ci ha portato oggi ad avere performance clamorose in spazi ridottissimi. Addirittura il trend dell’ultimo periodo è avere multiple fotocamere, ognuna adibita a un compito particolare per la massima resa. Per quanto la tecnologia faccia miracoli, e il software migliori giorno dopo giorno la stabilizzazione dell’immagine rimane uno dei punti deboli dei video amatoriali.

La fluidità di un’immagine stabilizzata è sicuramente migliore di una mossa, ma il miglioramento più grande dell’immagine sta in una questione di compressione. I video prodotti dallo smartphone hanno un alto tasso di compressione, in questo modo sono più compatti e consumano meno memoria. Più movimento c’è, più l’immagine tende a deteriorarsi per mantenere un alto tasso di compressione. Meno ce n’è, più l’immagine è pulita e nitida, in qualunque condizione di luce. Sembrerà poco, ma così si sfrutta al massimo il sensore della propria camera, dando un beneficio immediato ai propri video.

Zhyiun Smooth Q con smartphone

Ciò è ancora più vero nel momento in cui al movimento statico aggiungiamo uno spostamento fluido che sia solamente del braccio, o proprio di noi stessi.

L’esempio più classico che mi viene in mente è quello dei video-selfie, tipici dei Vlog, oppure delle storie social che vanno tanto di moda, dove la compressione del software (tra instagram e facebook) è ancora maggiore.

A quel punto il beneficio è doppio. In questo caso l’effetto steady dell’immagine è qualcosa che nessuna mano ferma può riuscire ad effettuare.

Come sfruttare al massimo lo Zhyiun Smooth Q

Ora che abbiamo capito a cosa serve e quale beneficio può portare, passiamo ad a capire come utilizzarlo. Prima di tutto serve pratica. Non pensate di prendere in mano il gimbal ed essere già dei video maker.
Iniziate a prendere confidenza con lo strumento.
Sembra leggero al primo impatto, e meno male, perchè dovrete tenerlo in mano a lungo e potrebbe iniziare a pesare.

Ha una porta micros-USB per caricare il dispositivo. Bisogna calibrare il gimbal facendo in modo tale che il telefono stia autonomamente in equilibrio. Consolidate bene la presa dello smartphone perchè è importante che non vada fuori dalla posizione durante l’utilizzo.

Zhyiun Smooth Q setup

Dopodichè, tenendo il pulsante dell’accensione, il gimbal inizia a funzionare e il gioco è fatto.
Ci sono due modalità di utilizzo. La prima che contempla un movimento automatico sull’asse verticale, mentre blocca quello frontale e quello opposto, quest’ultimo controllabile con lo stick dedicato. La seconda invece blocca tutto, e consente il movimento soltanto con lo stick.

Dopo un po’ si capisce che conviene utilizzare due mani con la prima vicina alla parte superiore dell’asta e la seconda in basso. Più in alto è la presa principale, più vengono eliminate le oscillazioni involontarie dovute al peso del gimbal. La seconda mano invece serve a controllare eventuali oscillazioni non volute con la minima forza e il massimo controllo, vista la lunga leva da poter utilizzare.

Zhyiun Smooth Q Software ZY Play

E il software?

Ho provato ad utilizzare il bluetooth per collegare il telefono all’applicazione, ma il risultato è stato davvero poco soddisfacente. L’unica utilità risiede nella calibrazione del dispositivo nel caso dovesse guastarsi (di base è già ottima). Per il resto la comodità dei tasti sulla presa del gimbal non è sufficiente a giustificare l’utilizzo di un’applicazione fatta male poco chiara e con la capacità di crashare alla velocità della luce. Tra l’altro la risoluzione massima supportata è 1080p30, che rimane un po’ deludente.

Usate la vostra applicazione preferita e sfruttate lo Zhyiun Smooth Qsolo per la stabilizzazione, non sentirete la mancanza delle funzionalità extra.

L’autonomia è garantita da una batteria interna di 2000mA. In pratica, vi si scaricherà prima lo smartphone.

Dopo una prova di una settimana abbondante ci siamo resi conto che utilizzare un Gimbal per Smartphone, anche dal costo modesto come lo Zhyiun Smooth Q, può essere davvero utile per migliorare la qualità dei propri video.
I video sono più nitidi, grazie all’ottimizzazione della compressione, così come l’effetto steady dona indubbiamente quell’alone di professionalità al video. Peccato non poter lodare anche il software dello Zhyiun, davvero di bassa qualità.
Consiglio quindi l’utilizzo di un Gimbal a tutti color che vogliono sfruttare al massimo il proprio smartphone per i video senza dover ricorrere all’acquisto di una costosa strumentazione alternativa.

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